“Pina… cucina con amore” – 33° ricetta: “Riso venere al finocchietto selvatico con zucchine gamberetti e pomodorini confit”

Riso venere al finocchietto selvatico con zucchine gamberetti e pomodorini confit
Serves 6
Primo piatto
Stampa
Preparazione
30 min
Cottura
1 hr
Total Time
1 hr 30 min
Preparazione
30 min
Cottura
1 hr
Total Time
1 hr 30 min
Ingredienti
  1. 1 pacchetto di riso venere
  2. 2 zucchine medie
  3. 400 gr gamberetti sgusciati o surgelati
  4. 2 mazzetti di finocchietto selvatico
  5. 1 cipolla
  6. 2 spicchi di aglio
  7. 2 acciughe sott’olio
  8. 20 pomodorini piccadilly
  9. mandorle a scaglie (facoltative)
  10. zucchero di canna q.b.
  11. aromi vari (timo origano basilico)
  12. sale, pepe, olio evo
Istruzioni
  1. In una capiente casseruola mettere il riso a bollire in acqua salata per circa 40 minuti.
  2. Scolare, condire con un filo di olio e mettere da parte.
  3. Accendere il forno a 160°.
  4. Tagliare nel senso della lunghezza i pomodorini, levare i semi, ed adagiarli, rivolti verso l’alto, su una leccarda da forno rivestita con carta forno oleata.
  5. Preparare un trito con gli aromi e ½ spicchio di aglio. Porre il trito su ogni pomodorino, agg l’origano, un velo di zucchero di canna ed un filo di olio (fig.1).
  6. Infornare per 1 ora e 20 min, sino a caramelizzazione (fig. 2).
  7. In una padella grande mettere l’olio, la cipolla tritata, le acciughe e l’aglio tagliato finemente. Lasciare imbiondire, aggiungere le zucchine tagliate a tocchetti, le punte del finocchietto spezzettate, sale e pepe q.b. ed un bicchiere di acqua (fig. 3).
  8. Coprire e stufare a fuoco dolce per circa mezz’ora, fino ad assorbimento dell’acqua. Quasi a fine cottura inserire i gamberetti freschi, lasciandone qualcuno per l’impiattamento, (se si utilizzano quelli congelati metterli per pochi minuti in un padellino senza agg. acqua).
  9. Cuocere il sughetto ancora per 5 minuti, agg. il riso ed amalgamare tutti gli ingredienti. A questo punto si è pronti per impiattare, come in foto copertina o come la nostra fantasia ci detta.
Note
  1. Consiglio: tutte le preparazioni possono essere cucinate prima. Alla fine rimarrà solo l’assemblamento in padella degli ingredienti e l’impiattamento. Il piatto risulta ottimo anche se preparato con un buon riso carnaroli.
C.R.A.L. Città Metropolitana di Messina http://www.cralprovme.it/

Posted in Attività, Le Ricette di Pina Giarraffa, News, Primi piatti and tagged .

One Comment

  1. Pingback: Le ricette di Pina Giarraffa | C.R.A.L. Città Metropolitana di Messina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.