“Aspettando il Natale. Prepariamo il menù delle feste”, show cooking d’eccezione firmato dallo chef Pasquale Caliri

Lo chef Pasquale Caliri è stato l’ambasciatore del gusto e il protagonista dello show cooking organizzato presso l’Istituto Albatros di viale Giostra e dedicato ai soci del Cral della Città Metropolitana di Messina.
L’iniziativa, intitolata “Aspettando il Natale. Prepariamo il Menù delle Feste”, promossa dal direttivo del Cral di Palazzo dei Leoni, con un ruolo fondamentale svolto dalla vicepresidente Pina Giarraffa. ha riscosso un notevole interesse facendo registrare il sold-out.
La maestria di Caliri ha coinvolto gli allievi speciali in un’esperienza non solo culinaria ma anche sensoriale ed esperienziale di alto livello e ha permesso a tutti i partecipanti di carpire alcuni segreti dell’alta cucina.
Il menù proposto per l’occasione è stato un omaggio a Gualtiero Marchesi e ha compreso un raffinato risotto all’ostrica, una deliziosa faraona accompagnata da funghi, castagne e cioccolato, e un irresistibile namelaka di lamponi.
Pasquale Caliri è un “rivoluzionario del passato” e propone piatti realmente provocatori e spavaldi, sovvertendo l’ordine degli ingredienti nella descrizione, mescolando con disinvoltura le provenienze con l’obiettivo di allertare sensi, scombinare assiomi e scatenare riflessioni.
Il suo è un sincero e autentico distacco dalle mode gastronomiche imperanti, sostenuto però da tecnica, sensibilità e ironia. Quello che serve, e sempre di più manca, a una ristorazione che ha abdicato alla sua vocazione più autentica perdendo senso, identità e valore culturale.
“La cucina è passione che si fa protagonista e vive nel piatto – ha affermato il maestro Caliri – e che deve emozionare ed esaltare le sensazioni giocando con la memoria e i sensi. Ma la cucina è anche rigore, rispetto delle regole e questa intransigenza non costituisce un limite perché solo da essa nasce la pretesa di fare e adoperarsi per il meglio. Nel corso riservato ai soci Cral della Città Metropolitana di Messina ho cercato di trasmettere non solo gli insegnamenti culinari ma anche sensazioni che, dopo tutto, rappresentano l’essenza di questa attività. Così come ha affermato il grande Gualtiero Marchesi, cucinare è una scienza e spetta al cuoco farla diventare un’arte”.
Al termine dell’iniziativa a tutti i partecipanti è stato consegnato un ricettario per poter replicare queste prelibatezze a casa propria.

CRAL Città Metropolitana di Messina: dal 30 settembre al 1° ottobre gita a Castelvetrano, Selinunte e Borgo Parrini

Dopo la pausa estiva, riparte la programmazione del CRAL della Città Metropolitana di Messina.
Tutto pronto per il weekend di fine mese con la gita, organizzata nei giorni 30 settembre e 1° ottobre, che vedrà i numerosi partecipanti in visita negli splendidi luoghi di Castelvetrano, Selinunte e Borgo Parrini.
Siamo nelle province di Trapani e Palermo, luoghi di antico fascino e di grandi eccellenze gastronomiche e vinicole.
– Castelvetrano:
è posta nell’estremo sud-ovest della Sicilia, al centro del Mediterraneo, Castelvetrano è il centro principale dell’entroterra belicino. La sua origine è legata al periodo d’oro della città di Selinunte di cui essa rappresentava una frazione. Il nome rimanda alla dominazione dei romani che ne fecero un “castrum veteranorum”, una cittadella dei veterani.
La prosperità della città come cento agricolo è dovuta principalmente alla coltivazione di uliveti, ragion per cui Castelvetrano è conosciuta anche come la “Città degli Ulivi” grazie alla coltivazione della varietà Nocellara del Belice, altrimenti nota come “L’Oro di Castelvetrano”.
Un’altra specialità della zona è il pane nero, da gustare da solo oppure insieme a pietanze come polpette di ricotta al sugo di pomodoro o formaggi e salumi della zona.
– Selinunte:
è un’antica colonia di Megara Iblea sulla costa sudoccidentale della Sicilia.
Fondata nel 650 o 627 a.C., fu distrutta dai Cartaginesi prima nel 409 e poi nel 250 a.C., sopravvivendo come modesto centro in epoca romana e bizantina.
Nel decennio 580-70 a.C. si registra la nascita del vero e proprio impianto urbano, con l’area sacra al centro dell’acropoli. Tra il 560 e il 460 a.C. si colloca una fase di monumentalizzazione della città, culminata nella costruzione dei templi C (primo caso di impiego della colonna a rocchi), D e della grande terrazza sulle balze orientali del tèmenos, sostenuta da un gigantesco muraglione a gradoni. L’acropoli subisce trasformazioni verso la fine del 6° e l’inizio del 5° sec. a.C., con la costruzione di edifici in bella struttura isodoma, legati alla vita del santuario, e dei templi dorici A e O: il tutto inserito nella maglia viaria, differentemente che sulla collina orientale dove, nel frattempo, erano sorti i templi G, F, E. Gli scavi dell’acropoli hanno messo in luce elementi della facies punica di S. (sec. 5°-3° a.C.). Si conservano, inoltre, i resti di un santuario (Melophòros) dedicato a divinità ctonie (sec. 7°-5° a.C.), altri piccoli templi e 3 necropoli.
Il parco archeologico è il più esteso in Europa.
– Borgo Parrini:
case dipinte con i colori del mare e del sole, mosaici, maioliche, murales e frasi d’autore sui muri. E’ una gioia per gli occhi Borgo Parrini, piccola frazione di Partinico, a circa trenta chilometri da Palermo, oggi noto per la sua architettura fantasiosamente ispirata a Gaudì. E per la sua rinascita, attraverso cultura e bellezza.
Borgo Parrini nasce tra il ‘500 e il ‘600, quando i padri del Noviziato dei Gesuiti di Palermo (i parrini, appunto) decidono di acquistare alcuni terreni agricoli vicino al paese di Partinico.
Agli inizi del ‘700, i Gesuiti costruiscono torrette di avvistamento, diversi magazzini, case per i coloni e braccianti e anche una piccola chiesa dedicata a Maria Santissima del Rosario.
Dopo la soppressione dell’Ordine dei Gesuiti, la proprietà del borgo passa in mano al principe francese Henri d’Orléans, duca d’Aumale, arrivato qui per produrre il “Moscatello dello Zucco”. Intorno alla metà dell’800, nel borgo abitavano perlopiù gli operai impiegati nella sua fiorente azienda vitivinicola (circa trecento).
Saranno gli anni del secondo dopoguerra a segnare la decadenza del piccolo centro rurale, abbandonato dalla popolazione che si trasferiva nelle città. Una crisi durata fino alla fine degli anni Novanta, quando, per iniziativa di Giuseppe Gaglio ha preso il via una rinascita ancora in corso, che ha coinvolto la piccola comunità.
Le vecchie case sono state ristrutturate e negli anni il borgo si è arricchito di colori vivaci, maioliche, ceramiche, terrecotte. Uno stile gioioso e unico nel suo genere, che s’ispira al visionario linguaggio di Gaudì, ma anche alla tradizione portoghese, greca, araba e siciliana.
Il caffè letterario nell’ex convento dei Gesuiti, ristrutturato nello stesso stile delle case del borgo, con murales e frammenti di maioliche, lo spazio organizza mostre, incontri ed eventi culturali.
Intorno a questa “officina della cultura” oggi ci sono tre pizzerie dove provare le specialità locali e un forno storico, il forno “Za santa”, che mantiene vivi i sapori della tradizione.
Infine, un accenno sulla splendida location che accoglierà il gruppo del Cral della Città Metropolitana di Messina: il Mangia’s Resort Selinunte (****) è un’oasi di relax, circondato da infinite distese di vigneti, palme e ulivi, a pochi passi dal Parco Archeologico di Selinunte. La spiaggia del Resort, dalla sabbia finissima, è situata all’interno della riserva naturale della foce del Belice.

A cura dell’Addetto Stampa CRAL
Giuseppe Spanò

 

CRAL Città Metropolitana di Messina, al 1° Torneo di burraco “Antonella Basile” vince la solidarietà

Si è svolto al Circolo del Tennis e della Vela il 1° Torneo di burraco di solidarietà “Antonella Basile”, in ricordo della collega e socia scomparsa due anni fa.
La serata, organizzata dal CRAL della Città Metropolitana di Messina, ha visto la presenza di un centinaio di partecipanti che si sono sfidati in 3 turni Mitchell, sotto l’attenta direzione di Giovanna Insana della FIBUR.
La coppia vincitrice è risultata quella composta da De Domenico e Romeo, seguita da Baeli-Martorana e Lello-Massaro.
Alle prime tre coppie sul podio sono state consegnate le coppe, offerte dal CRAL, oltre ai regali degli sponsor, ma i premi sono stati distribuiti fino ai partecipanti giunti al sedicesimo posto ed un cadeau di consolazione è andato anche agli ultimi classificati.
Gli sponsor che hanno donato i numerosi premi sono stati: Alessandro macelleria; Aliotta gioielleria; Arte Antica; Barbara abbigliamento; Glitter centro estetico; Daniela Center centro estetico; Fibur e burraco Messina; La Buona Forchetta rosticceria; Godo by Mostò pizzeria; Guglielmo parrucchieri; Trapani gioielleria.
Due targhe speciali sono state consegnate alla famiglia di Antonella Basile e ad Antonio Barbera, presidente del Circolo del Tennis e della Vela, a cui va un ringraziamento particolare per aver messo a disposizione la splendida location.
Il buffet è stato organizzato dal CRAL, con la collaborazione delle colleghe della Città Metropolitana di Messina e di alcune signore intervenute al torneo.
La quota raccolta di 1.100 euro è stata ritirata dal vicepresidente della Società “Canottieri Paradiso” Giacomo Mazzeo e sarà destinata all’acquisto di una coppia di galleggianti ed attrezzi per lo svolgimento delle attività di pararowing dei paratleti della Società “Canottieri Paradiso” di Messina.
Presenti alla serata anche i paratleti della Canottieri Paradiso insieme all’allenatrice e pluricampionessa italiana e mondiale Serena Lo Bue .
Un ringraziamento particolare va alla vicepresidente del CRAL Pina Giarraffa, che si avvalsa della collaborazione del tesoriere Rosy Freni e del segretario Sergio Lanzafame.
L’evento è stato patrocinato dalla FIBUR.

A cura dell’Addetto Stampa CRAL
Giuseppe Spanò

Cral della Città Metropolitana, il 13 febbraio al via il 1° Torneo di burraco di solidarietà “Antonella Basile”

Il Cral Città Metropolitana di Messina, da sempre sensibile alle iniziative di solidarietà, organizza il 1° Torneo di burraco “Antonella Basile”, in ricordo della collega e socia scomparsa due anni fa.
L’appuntamento è fissato per lunedì 13 Febbraio 2023, ore 16.15, presso il Circolo del Tennis e della Vela di Viale della Libertà 64, Messina.
Il ricavato sarà destinato all’acquisto di una coppia di galleggianti ed attrezzi per lo svolgimento delle attività di pararowing dei paratleti della Società “Canottieri Paradiso” di Messina.
L’evento, che si avvale del patrocinio della FIBUR e della partecipazione di Giovanna Insana della FIBUR, prevede il seguente programma:
– ore 16.15: arrivo partecipanti
– ore 16.30: start gioco
– n. 3 turni Mitchell
– break
– ore 19.45: premiazioni.

La quota di partecipazione è di 15 euro per persona.
Per le prenotazioni rivolgersi al Direttivo entro il 7 febbraio 2023.

A cura dell’Addetto Stampa CRAL
Giuseppe Spanò

“Natale al Monastero”, all’Enoteca di San Placido di Calonerò due serate di spettacoli e degustazioni

Il Cral della Città Metropolitana di Messina, nell’ambito del “Natale della Rinascita” promossa dal Comune di Messina, organizza il “Natale al Monastero”, due eventi nella suggestiva Enoteca di San Placido Calonerò.
Il primo appuntamento è in programma venerdì 9 dicembre con una serata che si aprirà, alle ore 19, con i saluti istituzionali e l’accensione dell’albero di Natale. Alle 20.00 serata musicale con Salvo De Domenico con “Tu si que vales – l’artista che c’è in te”, esibizione tra i partecipanti con premiazione delle performance più spiritose. Alle 21.00 si proseguirà con le eccellenze siciliane dedicate alla “Schiacciata”, con una degustazione di schiacciata tradizionale abbinata al vino locale e con un brindisi augurale di inizio feste accompagnato da panettoni e pandori.
Il secondo evento, lunedì 19 dicembre alle ore 19.30, avrà inizio con “La Sicilia in chiave ironica raccontata da Alfio Patti”. Alle 20.30 degustazione di piatti tipici siciliani e Mercante in fiera con ricchi premi. Al termine, il tradizionale scambio deli auguri natalizi tra i soci e gli amici del CRAL con dolci e spumante.

Locandina

Addetto Stampa
Giuseppe Spanò