Campioni d’Italia!!!

All’ennesimo tentativo l’ASD Provincia Regionale di Messina è riuscita ad aggiudicarsi il torneo di calcio ANCAPI riservato alle rappresentative delle Province italiane svolto in terra di Spagna, a pochi chilometri da Barcelona.

A differenza delle scorse edizioni, che avevano visto la squadra arrivare quasi sempre in prossimità  del traguardo, quest’anno è stata una vera e propria cavalcata trionfale caratterizzata da un en plein di vittorie, 14 goal fatti e 0 subiti.

E’ il coronamento di un percorso avviato da un ventennio, frutto della coesione di un gruppo che ci ha sempre creduto, magistralmente guidato da un mister, Salvatore  Berenato, che è riuscito a preparare mentalmente e fisicamente ogni singolo calciatore, innescando lo spirito di squadra dentro e fuori dal campo.

E’ l’ennesima riprova che si vince tutti insieme, senza nessun distinguo, non solo chi dispone di un valore tecnico superiore, ma anche chi è riuscito a dare un contributo fuori dal campo in termini di organizzazione e di coesione.

E’ giusto ricordare, comunque singolarmente gli “eroi di Spagna” che hanno sbaragliato un’agguerrita concorrenza:

Salvatore Berenato, Tony Berenato, Massimo Anna, Pippo De Salvo, Franco Falcone, Giovanni Loria, Anthony Marco Loria, Matteo Venuto, Matteo Francilia, Salvatore Nastasi, Tanino Maggioloti, Natale Bonsignore, Gaetano Lombardo, Nino Pinzone, Maurizio Tortorella, Nino Di Ciuccio.

Un grazie particolare deve necessariamente andare alle mogli che hanno condiviso questa entusiasmante esperienza, dando un contributo essenziale alla riuscita della spedizione: Franca Loria, Giusi Falcone, Anna Maria Lombardo, Maria Grazia Bonsignore, Stefania De Salvo, Anna Maggioloti.

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15 Comments

  1. Tantissimi complimenti a tutti i partecipanti di questa avventura in terra spagnola; un plauso particolare a mr. Berenato ed ai giovani che hanno contribuito a rendere finalmente giustizia, dopo anni di angherie e vessazioni che l’ASD Provincia di Messina ha subito senza possibilità di replica. La migliore risposta la da il campo e voi avete dimostrato che, a regole rispettate, la ns. formazione (nonostante sia tra le più anziane d’Italia) è sempre tra le protagoniste.
    Un grazie ed un abbraccio affettuoso a tutti
    Giovanni

    • Scusandomi per il ritardo, porgo un cordiale saluto al gentile interlocutore. La coppa è stata assegnata a Messina per la migliore differenza reti come da regolamento FIGC, in quanto la finale non è stata disputata per l’invasione campo, travestita da manifestazione di protesta, messa in atto dalla rappresentativa di Rieti. Pertanto, non c’è nessuna coda polemica ma solo ed esclusivamente l’applicazione di un regolamento che sovrintende le modalità di svolgimento del torneo.
      I primi ad essere dispiaciuti di come sia finito il torneo siamo noi di Messina che avremmo desiderato potere affrontare la rappresentativa di Crotone e stabilire sul campo quale delle due avrebbe meritato la vittoria.
      Senza contare la magra figura che si è fatta al cospetto della terna arbitrale, oltretutto fuori Italia.
      Tirarla per le lunghe (finale a Settembre da concordare) riteniamo sia un po’ troppo “professionistico” per quello che in fondo è solo ed esclusivamente un torneo amatoriale. Tutti noi dipendenti pubblici viviamo un momento di reale incertezza e forte preoccupazione su argomenti ben più seri di quelli relativi ad un torneo che doveva assumere i connotati di un momento di svago e relax dalle problematiche che attualmente ci riserva la vita quotidiana.
      Ad ogni buon conto, cliccando su questo link può avere risposta alle sue domande.

  2. Allora se c’è stata un’invasione di campo, il trofeo non deve essere assegnato a nessuno. Alla faccia del dilettantismo………! Quel trofeo che fate vedere sul link, non è altro che un pezzo di latta, le partite si vincono sul campo è seriamente, senza inganni sui cartellini.

    • Penso sia abbastanza sterile continuare una inutile polemica da bar. Ti suggerisco di provare anche tu a pensare un po’ più di cinque giorni prima di continuare ad alimentare un argomento di valore prossimo allo zero.
      Se ti appassiona la questione, sono contento per te; evidentemente hai meno problemi di quelli che attualmente hanno milioni di italiani.

      • Dicono tutti così……………………….Quando non ti sanno rispondere……Chi tace…..acconsente…… A mai più….!

          • La verità, perlomeno quella assoluta, non credo esista, quanto meno tra noi esseri umani. Ho spiegato anche abbondantemente le modalità che hanno portato alla decisione di assegnare il trofeo a Messina. Tra l’altro l’interlocutore privilegiato non dovrei essere io ma chi sovrintende l’organizzazione del torneo. Nessuno vuole tacere o pensare che il trofeo non sia di latta; è davvero di latta, ma non per la “dubbia” appartenenza a chi lo detiene, ma per il valore intrinseco che riveste. Vedi caro Paolo che parli di inganni sui cartellini dei partecipanti, devi sapere che la nostra rappresentativa si è sempre adeguata integralmente al regolamento adottato, subendo spesso e volentieri decisioni bislacche e penalizzanti in tanti anni di partecipazione. Non per questo però abbiamo alimentato polemiche o non dormito la notte, continuando a privilegiare l’aspetto importante della manifestazione: la socializzazione e il divertimento. Non prendiamoci troppo sul serio, chi è il campione in carica di un torneo amatoriale è solo una convenzione ed un corollario naturale ad una manifestazione sportiva. Le ingiustizie sono altre e ti invito a riflettere su questo… Personalmente sento voi di Crotone, così come tutti i colleghi delle altre Province, non solo come colleghi ma come persone accomunate da realtà lavorative problematiche verso i quali l’unico sentimento che riesco ad esternare è quello della reciproca solidarietà.
            Spero vivamente che questa mia possa aver svelenito questo clima che si è creato e ti porgo un cordiale saluto.

  3. Approviamo……………. e tentiamo ugualmente disputare una vera finale sul campo. Un Abbraccio……………….

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